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lunedì 9 maggio 2016

DALL'EPIGENETICA UNA SPERANZA PER SCONFIGGERE TUMORI E MALATTIE DEGENERATIVE

E imparare a prenderci cura del nostro corpo per conservarlo in salute






"Siamo fatti della stessa sostanza con cui sono fatti i sogni" 
Shakespeare         

E' un'immagine affascinante quella che si ricava dalla comprensione di come nasce e si sviluppa la vita. 
Meccanismi complessi che obbediscono ad un #ORDINE E REGOLE che se comprese possono portarci a poter curare tutti quei casi in cui il caos provoca la malattia.
Insomma siamo fatti proprio bene solo che ogni tanto in questo bellissimo sistema che è il nostro corpo qualche cosa fallisce. 
La buona notizia è che si può reinsegnare al nostro corpo ed in particolare alle cellule malate a riprendere la giusta via attraverso una #RIPROGRAMMAZIONE EPIGENETICA


COS'E' L'EPIGENETICA?


Questo video lo spiega a mio parere molto bene e ne illustra anche l'impatto che essa avrà nel cambiare totalmente il#PARADIGMA con cui la medicina affronta la malattia.

Come sappiamo negli anni 2000 è stato codificato il genoma umano. Come disse allora lo stesso Bill Clinton si pensò di aver compreso il "linguaggio di Dio".

Non era così e l'epigenetica è venuta a dimostrarlo. Esistono infatti dei meccanismi importanti che regolano l'espressione genica, il fatto che un gene del genoma si esprima o rimanga silente, che si duplichi o no. "Epi" vuol dire infatti "sopra", sopra la genetica appunto.

Noi sappiamo che alla base di malattie come il cancro ci sono delle anomalie non solo genetiche ma anche epi-genetiche. In natura esistono infatti dei meccanismi "sentinella" che non permettono a cellule anomale di proliferare, esse vengono "riparate" oppure "eliminate" con un meccanismo denominato "apoptosi", l'uccisione della cellula.

La malattia rappresenta quindi una situazione di "caos", in cui questi meccanismi falliscono per una scorretta espressione genica.
Le attuali modalità di intervento sui tumori come la chiururgia, la chemio o la radioterapia intervengono per eliminare le cellule malate dal nostro corpo.

Quel che il #DOTTOR BIAVA ha sperimentato prima in vitro e poi su pazienti è invece un intervento volto a ripristinare i normali meccanismi di riparazione o eliminazione della cellula di cui noi siamo capaci.

Egli sostiene che la cellula che si ammala è una cellula che fallisce in uno stadio della differenziazione cellulare e che può essere riprogrammata affinché riprenda il suo normale cammino di differenziazione o apoptosi.
Al pari del tumore anche le malattie neurodegenerative possono essere trattate con una logica epi-genetica nel momento in cui per ciascuna di esse si riesce a ripristinare una corretta espressione genica.

E NOI COSA POSSIAMO FARE?


Queste sperimentazioni rappresentano una grande speranza per guarire malattie che affliggono una gran parte della popolazione mondiale.
Sono al contempo un monito e una fonte di sensibilizzazione che ci porta a riflettere su come noi possiamo aiutare la nostra genetica a esprimersi correttamente.

Le ricerche della Psiconeuroendocrinoimmunologia ci stanno dimostrando l'importanza di curare l'alimentazione e avere buone pratiche di vita, come il movimento e la meditazione per cambiare la fisiologia del nostro cervello in un'ottica di prevenzione della malattia e promozione del benessere.

Il nostro corpo e la vita che in esso si dipana ha la grandezza del sogno, 

a noi prendercene cura e custodirlo come un tempio in cui mantenere ordine e pulizia da tutto ciò che può squilibrarlo apportando un cattivo nutrimento.

Impariamo a "nutrirlo" bene


sia a tavola che nelle nostre relazioni, risolvendo i nostri conflitti interiori e interpersonali,  imparando a gestire lo stress attraverso un'ecologia di vita che ci consenta di ristabilire l'armonia con noi stessi e con gli altri.

A presto per un articolo in cui presenterò l'approccio della #PNEI - PSICONEUROENDOCRINOIMMUNOLOGIA al benessere psico-fisico.

Nel frattempo, per chi volesse approfondire, ecco alcuni contributi:

Intervento del Dottor Biava su:  Tumori, epigenetica e origine della vita



Il sito del Dottor Biava 
Il libro del dottor Biava: Il cancro e la ricerca del senso perduto 
Il sito che raccoglie le ricerche sulla riprogrammazione cellulare: www.reprogramcells.com/
Il sito della SIPNEI (Società italiana di Psiconeuroendocrinoimmunologia) www.sipnei.it

martedì 22 febbraio 2011

TUTTO E' UNO - TIZIANO TERZANI



Tiziano Terzani ci richiama all'unitarietà dell'universo, al significato dello yin e dello yang, l'armonia degli opposti.
 "Non c'è sofferenza senza piacere"

solo quando accetti questi ti godi davvero il piacere.
Solo che la nostra società occidentale non accetta il dolore la sofferenza.
Quando riusciamo ad accettarla allora ecco che non si cerca più la Cura (che elimina il male) ma si cerca la Guarigione che è sempre ricostituzione dell'equilibrio, che passa attraverso l'accettazione di un mistero, la significazione della malattia e la ricerca di ciò che è bene per noi in quel momento della nostra vita.

Di fronte alla morte un Tiziano Terzani molto sereno e in pace invita un'ultima volta a compiere scelte che non abbreviano la strada suggerendo che "dinanzi a un bivio con una strada che va in alto e una che va in alto tu prendi sempre la strada che va in alto che ti troverai meglio..."

Di fronte alla malattia siamo tutti fragili. Per questo ci affidiamo a prospettive riduzionistiche che tentano di curare il sintomo anziché la persona. Oggi la Psiconeuroendocrinoimmunologia mette in evidenza come ciò che è nella psiche è nel corpo e viceversa, come la parte psicologica sia importante per scatenare stress che immunodeprime e indebolisce lasciando ai nostri geni la scelta del nostro destino di malattia.

Per questo è importante lavorare sulla dimensione di senso e significato della nostra vita in ogni istante, ricercando un lume nella quotidianità che ci aiuti a stare nelle sfide di ogni giorno con serenità e senso di scopo, per scegliere la strada e non lasciarsi portare da fatti o persone nel limbo dell'infelicità che alla lunga mina le fondamenta della nostra salute fisica oltre che mentale.